Fessbuc, parodia di Faceboo spopola online. La serie sarà al Roma Fiction Festival

Per gli amanti del web e delle sitcom stile Camera Cafè c’è una grande novità online, Fessbuc (www.fessbuc.it). Si tratta di una serie nata come parodia del popolare social network Facebook, che vuole prendere in giro il fenomeno sociale ormai dilagante tra giovani e non solo. I primi due episodi (“Curriculetto” e “Appuntamento al buio”) sono stati visualizzati da moltissimi utenti, tanto da farli rientrare nella top ten dei video più visti della rete. In scena va la realtà lavorativa di un ufficio, in cui ruotano tipi umani estremizzati, ben noti a tutti quanti.

L’idea è di cinque autori indipendenti (Arturo di Tullio, Giorgio Centamore, Alessandro Coscia, Davide Crestati ed il produttore Massimo Gambarino.) La speranza degli ideatori è ora quella di vedere i divertenti episodi in tv. Tgcom ha intervistato Alessandro Coscia, uno dei protagonisti del progetto, che ha raccontato il perché di una sitcom su Facebook, svelandoci i segreti e le tante nuove idee in cantiere.

Com’è nata l’idea di Fessbuc?
Assolutamente in maniera casuale. Max Gambarino, impossibilitato un Natale per un colpo della strega, ha iniziato a meditare sui nuovi fenomeni del web e così ha avuto l’idea di parodiare il mondo di Facebook e tutte le sue contraddizioni. Ad aggiungersi a questo poi c’è stata la notizia di una nuova serie americana The Guild , lanciata dapprima sul web da un gruppo di autori indipendenti e poi grazie all’enorme successo scelta per la tv. Max ci ha contattati quindi, con l’idea di emulare questo modello americano vista anche la situazione del mercato italiano. Abbiamo quindi deciso di ispirarci a The Guild, sfruttando le potenzialità di internet ma prendendolo in giro allo stesso tempo.

Quindi dal punto di vista pratico come avete fatto a realizzare le prime due puntate?
Con un giro di amicizie abbiamo messo in piedi produzione, cast e sceneggiatori. Il lavoro più grosso è stato quello di inventare personaggi con un certo spessore, di cui fosse possibile esasperare i difetti. Così abbiamo creato tipi umani ormai ben riconoscibili nell’ambiente di lavoro di tutti i giorni: la stagista pronta a tutto pur di essere assunta, il capo despota che però passa ore in chat facendo avance a sconosciute, la dipendente che si finge un’altra per farsi notare dal “boss” e così via. Per rendere il tutto familiare e ben riconoscibile per tutti abbiamo deciso di realizzare la sitcom in un’agenzia pubblicitaria, vero e proprio microcosmo, specchio della realtà quotidiana di tutti quanti.

Come sono stati scelti gli attori?
Sono tutti degli amici, alcuni con all’attivo esperienze teatrali e televisive. E’ una produzione fatta in casa praticamente. Quasi tutti comunque avevano esperienza di cabaret. Margherita Antonelli è quella con più esperienza e più nota forse perché ha anche partecipato a Zelig.

Tu usi Facebook?
Ad essere sincero prima era una cosa che mi annoiava terribilmente, non potevo sopportare tutto ciò che aveva a che fare con chat e social network. Tuttavia da quando abbiamo iniziato a girare la sitcom ho iniziato a bazzicare su Facebook. Sempre con un certo distacco, cioè non sono certo un maniaco dei social network, ma nemmeno uno snob che nega l’utilità di questi ultimi. Ciò nonostante continuo a pensare che Facebook sia una miniera di idee per la nostra sitcom proprio per gli intrecci, i rapporti equivoci e gli scambi di identità che porta con sé.

Qual è il futuro di Fessbuc?
Noi speriamo per il meglio. Il 7 luglio sarà una data importante per la nostra “creatura” perché sarà presentata al Roma Fiction Festival. Siamo infatti stati selezionati all’interno delle nuove proposte. Oltre ad essere proiettati i due episodi disponibili in rete sarà possibile vedere anche il terzo episodio inedito. Da questo evento importantissimo speriamo davvero che Fessbuc prenda il via, venendo scelto da qualche produttore tv. Chissà che entro breve la nostra sitcom non diventi una nuova Camera Cafè! Per il festival poi stiamo organizzando qualcosa di speciale per fare un ingresso davvero spettacolare sul “red carpet” romano. Inoltre è in cantiere anche un’altra cosa, ma non possiamo ancora parlarne. Posso dire solo che siamo stati contattati da una casa editrice, interessata alla trasposizione scritta delle nostre parodie.

Ci puoi anticipare qualcosa riguardo al terzo episodio ancora inedito?
Posso dire che sarà un episodio determinante in cui verranno i nodi al pettini delle situazioni viste precedentemente. La stagista otterrà il colloquio nell’agenzia dove lavora la madre, ma verrà accolta dal capo in modo ambiguo, che la scambia per un’altra persona. Insomma una vera e propria commedia degli equivoci.

Certi che continueremo sentir parlare di Fessbuc prossimamente, vi consigliamo di andare a vedere i primi due episodi della serie, assolutamente da non perdere.

Chiara Besana


(Fonte tgcom.it)

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Pubblicato il giugno 25, 2009 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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